14/10/2026

INK di Danny Boyle

Comprare un giornale sul punto del fallimento, ma avere idee chiare di chi mettere a capo della direzione con suggerimenti creativi e audaci, questa è in sintesi la storia che portò dall’insuccesso al successo il tabloid inglese “The sun”.
Il regista Danny Boyle ha creato “Ink” per raccontare in modo dinamico, al ritmo veloce dell’informazione quotidiana, i passaggi dall’acquisizione nel 1969 all’organizzazione e alle decisioni che accaddero all’interno della redazione. Prima la scelta delle figure chiave e poi lo sviluppo di contenuti che rubassero l’attenzione dei lettori a qualunque altro competitor.


A interpretare l’editore Rupert Murdoch e il direttore Larry Lamb, gli attori della taglia di Guy Pearce e Jack O’Connell, che insieme ricreano con una grande presenza scenica i personaggi fondamentali nella storia del tabloid. Determinante la protagonista femminile Claire Foy nei panni di Jules Davies che asseconda la brama del titolare nell’ottenere i più alti risultati a ogni costo.

Il montaggio del film è accompagnato da una straordinaria scelta musicale e dall’inserimento di grafici che rendono un racconto in continuo movimento ed evoluzione.
Nelle scene, ci sono riunioni professionali e goliardiche, feste, modelle che ballano tra tavoli e macchine da scrivere, ma arriva anche il momento drammatico, quando viene sequestrata la moglie di uno degli editori Sir Alick Mckay (Jonathan Hyde), e sarà questo evento a mettere di fronte il gruppo agli eccessi nel modo di fare giornalismo.
La notizia del sequestro viene pubblicata in prima pagina e ciò comporterà un finale tragico, la morte della donna, che però non riuscirà a fermare l’ambizione del direttore nel continuare a voler raggiungere l’apice delle vendite contro ogni remora e scrupolo.

“Ink” rappresenta lo spirito del giornalismo, ma anche il colore con cui si macchia il protagonista nell’atto di dar vita al suo giornale. Potremmo definire iconica la scena in cui personalmente passa l’inchiostro sulla matrice affinché si possa stampare l’edizione contro tutto e contro tutti. Il movimento delle rotatorie mentre stampano è il sound che perdura e accompagna tutti i momenti salienti del film.

Blanca Estela Rodríguez