17/10/2026
BUCKING FASTARD di Werner Herzog
Nel film le due sorelle dopo il processo che le aveva accusate di molestie dal loro vicino di casa, il dongiovanni Gareth Mulroney (l’attore Orlando Bloom) idealizzato come loro fidanzato, vengono allontanate dalla loro casa di famiglia e finiscono dapprima in affitto in un appartamento a Dublino, dove diventano oggetto di morbose curiosità da parte di alcuni locali, infine raggiungono una zia materna in campagna che farà accantonare le loro pulsioni sessuali con la fatica del lavoro agreste.
Qui verranno a conoscenza da un pastore di una grotta che al suo interno ha un tunnel scavato nella roccia e rimasto incompiuto, dove una leggenda narra che continuando a perforare si sarebbe potuto arrivare fino alle isole Orcadi, un luogo ritenuto magico capace di far ritornare a innamorare l’uomo che loro avevano idealizzato. Da qui nascerà la loro folle idea di proseguire lo scavo di un lungo tunnel per scoprire, con sorpresa, una certa verità che le renderà prigioniere.
Herzog aveva in progetto da molto tempo l’idea di questa storia dagli echi surreali alla David Lynch (il regista scomparso nel 2025 e al quale il film è dedicato) ma che aveva poi accantonato fino a quando non era riuscito a trovare le attrici adatte per i ruoli delle due sorelle così affini in tutto. E’ la prima volta che Kate e Rooney Mara hanno lavorato insieme, e non deve essere stato facile farle recitare all’unisono. La storia – con richiami al documentario del 2010 “Cave of Forgotten Dreams” dello stesso regista – inizia con l’ironia e finisce con una trovata geniale e un po’ spiazzante; tuttavia, non ha la forza eversiva di altri suoi precedenti film.
Andrea Curcione




