31/08/2026
Con cuore in gola di Tinto Brass preapertura alla Mostra di Venezia 83
In omaggio al regista veneziano Tinto Brass, genio anticonformista del cinema italiano, sarà Col cuore in gola (1967) - thriller pop da lui diretto e montato, girato a Londra e interpretato da Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin, con la consulenza grafica di Guido Crepax - il film della serata di Preapertura di martedì 1° settembre dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, in Sala Darsena al Lido di Venezia.
Col cuore in gola, che rientra nel programma di Venezia Classici dell’83. Mostra (2-12 settembre), sarà presentato in prima mondiale in versione restaurata digitale 4K. II restauro del film realizzato dal CSC-Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma con il decisivo supporto di Netflix e utilizzando i materiali degli aventi diritto Compass Film, è un omaggio al maestro Tinto Brass, grande protagonista del nuovo cinema italiano degli anni Sessanta. Presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia del 1967, prodotto da Ermanno Donati e Luigi Carpentieri, Col cuore in gola è liberamente ispirato al romanzo Il sepolcro di carta di Sergio Donati, è sceneggiato da Tinto Brass, Francesco Longo e Pierre Lévy-Corti, ed è realizzato con la fotografia di Silvano Ippoliti, la scenografia di Carmelo Patrono e le musiche di Armando Trovajoli.
Col cuore in gola fa parte del gruppo di film girati nella capitale britannica dal regista nel suo periodo londinese, seguito da Nerosubianco (1969) e Dropout (1970) e, come quelli, ricchi di riferimenti alla pop-art e al fumetto. Come consulente grafico, Brass si avvalse di Guido Crepax, allora popolarissimo cartoonist, per esprimere la sua visione del pop.
Come ha spiegato il regista Tinto Brass: “La ricerca di una verità semplice ed essenziale in mezzo a fatti ed atti falsi, paradossali, insensati: questo è il senso del mio film. Definire il lavoro e volergli dare un’etichetta tradizionale mi è difficile, poiché la storia è una storia d’amore, ma non è un film d’amore; perché la vicenda è una vicenda “gialla”, ma non è un film giallo; poiché le azioni dei protagonisti hanno varie motivazioni psicologiche ma non è un film psicologico”.




