Venezia 82, un’edizione sempre più bella, sempre più internazionale
Sono cinque i film in concorso per l’Italia alla Mostra del Cinema 2025
Anche quest’anno la Mostra del Cinema di Venezia presenta un cartellone importante, ricco di opere interessanti e di presenze significative, ma soprattutto con autori di tante nazioni per una Mostra con uno sguardo sempre più internazionale. Oltre alla tradizionale sezione in concorso, anche con nomi prestigiosi, c’è la sezione dei fuori concorso, poi quella ormai consueta denominata Orizzonti. Inoltre, c’è la novità Venezia Spotlight e poi Venezia Classici, Venezia College e la sezione Venezia Immersive con le proiezioni che si svolgeranno all’Isola del Lazzaretto vecchio. Saranno presenti, infine, come di consueto, le due sezioni autonome delle Giornate degli Autori e della Settimana della Critica.
In concorso per il Leone d’Oro 2025 ci saranno anche 5 film italiani. Nella selezione ufficiale di Venezia 82, infatti, sono stati inseriti, La grazia di Paolo Sorrentino (che sarà anche il film d’apertura), Duse di Pietro Marcello, Elisa di Leonardo Di Costanzo, Un film fatto per Bene di Franco Maresco e Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi (che tra l’altro è stato l’ultimo vincitore italiano del Leone d’Oro con Sacro Gra nel 2013).
Alcuni di questi film sono molti attesi, come l’ultima opera di Paolo Sorrentino di cui non si hanno molte notizie. Si sa solo che La grazia è una storia d’amore e che i protagonisti sono Toni Servillo (al suo settimo film con il regista napoletano) e Anna Ferzetti.
C’è attesa anche per Duse di Pietro Marcello anche perché racconta la vicenda di un personaggio leggendario come Eleonora Duse interpretata da Valeria Bruni Tedeschi. Un’attrice che ha alle spalle una straordinaria carriera che sembra ormai conclusa, ma nei tempi difficili tra la Grande Guerra e l’ascesa del fascismo, la Divina sente un richiamo più forte di ogni problematica che è quello del palcoscenico, lì dove la sua vita era iniziata. Per lei si tratta di un’urgenza profonda, perché sente la necessità di riaffermare se stessa in un mondo che cambia inesorabilmente.
In Concorso anche Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi dodici anni dopo il suo Leone d’oro veneziano. Anche stavolta si tratta di un’opera documentaristica girata però tra il Golfo di Napoli e il Vesuvio, la terra talvolta trema, le fumarole dei Campi Flegrei segnano l’aria. Le rovine sottostanti, le ville romane, Pompei, Ercolano, raccontano un futuro che c’era, sepolto dal tempo. Sulle tracce della Storia, delle memorie del sottosuolo, in bianco e nero, una Napoli meno conosciuta si popola di vita.
Da segnalare poi Elisa di Leonardo di Costanzo, con Barbara Ronchi e Valeria Golino. La protagonista Elisa ha 35 anni ed è in carcere da 10, condannata per avere ucciso la sorella maggiore e averne bruciato il cadavere senza motivi apparenti. Sostiene di ricordare poco o niente del delitto, come se avesse alzato un velo di silenzio tra sé e il passato.
Quando decide di incontrare un criminologo e partecipare alle sue ricerche, i ricordi iniziano a prendere forma, e nel dolore di accettare fino in fondo la sua colpa, Elisa intravede il primo passo verso la redenzione.
A concludere la cinquina italiana ci sarà Un film fatto per bene di Franco Maresco. Dopo essere stato costretto ad accantonare il suo film su Carmelo Bene già in fase di riprese Franco Maresco scompare. Tocca all’attore ed amico Umberto Cantone interrogare tutti coloro che vi avevano partecipato, per ricostruire la vicenda.
A contendere il premio più prestigioso alle opere italiane ci saranno molti autori importanti a partire da Guillermo Del Toro con il suo Frankenstein interpretato da Oscar Isaac e Christoph Waltz, poi Jay Kelly di Noah Baumbach con George Clooney e The Testament of Ann Lee di Mona Fastwold con Amanda Seyfried. Da segnalare anche Father Mother Sister Brother di Jim Jarmush con Tom Waits, Adam Driver, Charlotte Rampling e Cate Blanchett e Bugonia di Yorgos Lanthimos con Emma Stone.
Alessandro Cuk




