Venezia 74: una Mostra sempre più internazionale

Quattro opere in concorso per l’Italia

Anche quest’anno la Mostra del Cinema di Venezia presenta un cartellone importante, ricco di interesse e di presenze significative, ma soprattutto autori di tanti nazioni per una Mostra sempre più internazionale. Oltre alla tradizionale sezione in concorso, anche con nomi prestigiosi, c’è la sezione dei fuori concorso, poi quella ormai consueta denominata Orizzonti e Venezia Classici, una selezione di film classici restaurati e di documentari sul cinema. Ci sono, inoltre, le due sezioni autonome delle Giornate degli Autori e della Settimana della Critica.

A caccia del Leone d’oro ci saranno tanti autori, da Darrel Aronofsky a George Clooney, da Alexander Payne a Guillermo Del Toro, da Paul Schraeder a Robert Guediguian, ma anche la nuova ondata di un cinema italiano più vitale che mai. Quattro i nostri in concorso: Paolo Virzì con Helen Mirren e Donald Sutherland, il musical napoletano dei Manetti Bros. e i talenti di Sebastiano Riso, con un film sul tema dell'utero in affitto, e Andrea Pallaoro, che aveva esordito l’anno scorso proprio a Venezia con Medeas.

Come afferma il Direttore della Mostra Alberto Barbera “Abbiamo rinunciato a perseguire un modello di cinema d'autore che forse appartiene al passato. Oggi c’è una rivoluzione generazionale. Un festival deve guardare al futuro. Dietro alla selezione di quest'anno c’è l'idea di scommettere. Su nuovi autori e nuovi modelli narrativi, a cominciare dalla realtà virtuale”.
Tra le opere italiane da citare il film particolare dei Manetti Bros Ammore e malavita, una sorta di musical neomelodico che mette insieme, in un incrocio di generi, musicarelli, criminalità e una buona dose di ironia. Una storia d’ambientazione tutta napoletana che ha come protagonisti Carlo Buccirosso e Claudia Gerini.

Molto atteso anche l’ultimo film di Paolo Virzì dopo il grande successo di La pazza gioia che stavolta è alle prese per la prima volta con un’opera tutta girata fuori dai confini nazionali e realizzata in lingua inglese, ovvero The Leisure Seeker. Un film on the road dove i due attempati protagonisti hanno deciso di partire con il loro camper per un viaggio alla scoperta dell’America. Il loro viaggio parte da Detroit e punta a Disneyland lungo la mitica Route 66.
Da segnalare, in concorso, anche il film di apertura della Mostra Downsizing di Alexander Payne con Matt Damon, dove il protagonista, un uomo ordinario sogna una vita migliore insieme alla moglie. Per rispondere alla crisi della sovrappopolazione gli scienziati hanno sviluppato una soluzione radicale che permette agli esseri umani di rimpicciolirsi fino a pochi centimetri. La coppia accetta questo rischio per un film dal sapore fantascientifico che affronta un tema sempre particolare e affascinante.

Da citare che la pre-apertura della Mostra è affidata ad una chicca cinematografica che viene da lontano, con un capolavoro del muto, Rosita del 1923, di Ernst Lubitsch con Mary Pickford, mentre il Fuori Concorso basterebbe da sé a riempire il cartellone di un ottimo festival, potendo vantare nomi che vanno da Stephen Frears a John Landis, da Takeshi Kitano a Silvio Soldini e attori come Jim Carrey, Penelope Cruz e Michael Caine. In questa sezione anche il documentario Casa d’altri che Gianni Amelio ha realizzato ad Amatrice ad un anno di distanza dal sisma che ha colpito l’Italia centrale. 

Alessandro Cuk