01/10/2026

WILD HORSE NINE di Martin McDonagh

Esilarante e caustico Wild horse nine è il nuovo film di Martin McDonagh presentato alla 83 esima Mostra del Cinema di Venezia. Cris e Lee sono colleghi e amici di lunga data della CIA, di stanza a Santiago del Cile che vengono convocati sull’Isola di Pasqua. La verità è che Cris, un insuperabile John Malkovich, è nella fase terminale di un cancro che sopporta malamente grazie alla morfina.

Durante il viaggio Cris abborda due ragazze dall’aria idealista e senza tante perifrasi rivela il golpe che di lì a poco rovescerà Salvador Allende. L’umorismo nero di Cris evidenzia tutti gli aspetti più inquietanti del dipartimento della CIA facendo emergere anche il suo ruolo chiave nell’uccisione di J.F. Kennedy, Nel frattempo Lee, in contatto con il loro capo, interpretato da Steve Buscemi, cerca di tenere a bada il collega ribelle che ha chiesto all’amico di aiutarlo a morire. Seguono una serie di gag divertenti che descrivono le visite surreali dei due alle teste nell’isola di Pasqua e l’incontro poetico tra Cris e un cavallo. Alla fine, Cris, con il capo della CIA alle costole che minaccia lo stesso Lee di cui ha rapito i figli, riuscirà finalmente a morire.

Il film, con alcune sequenze girate in simil super 8 per garantire l’effetto anni ‘70, si regge sui dialoghi incalzanti di una sceneggiatura ritmata e ben congegnata: grazie all’interpretazione di un cast di attori formidabile riesce a raccontare le verità più inquietanti con un umorismo noir, regalando allo spettatore l’effetto di una piacevole sorpresa.

Sarah Revoltella