01/10/2026

IL FUOCO CHE HO DENTRO di Edoardo De Angelis

Il fuoco che ho dentro si presenta allo spettatore come un denso dramma capace di mettere a nudo le crepe di un microcosmo domestico sul punto di esplodere, riunito durante la cena della Vigilia di Natale.
La pellicola di Edoardo De Angelis, regista italiano conosciuto per Comandante (2023), fa perno su due direttrici di scontro principali: il divario generazionale e la collisione culturale tra Nord e Sud. Tradizioni, visioni del mondo e modi diametralmente opposti di intendere gli affetti si scontrano continuamente, trovando il proprio catalizzatore nella figura della suocera, la matriarca della famiglia, interpretata dalla formidabile Vanessa Scalera, che attraverso commenti sprezzanti attacca chiunque trovi a tiro.

Tramite questo personaggio iconico viene tratteggiata con lucidità una certa ipocrisia meridionale, fatta di formalismi soffocanti, giudizi celati dietro falsi sorrisi e un attaccamento tossico alle convenzioni che spesso incatena a rancori silenziosi e irrisolti, in particolare nel rapporto viscerale che la donna ha con il figlio, interpretato da Lino Musella.

Nonostante il conflitto tra Nord e Sud possa rischiare di cadere nel banale, i dialoghi incalzanti in dialetto napoletano, che costituiscono il vero cavallo di battaglia della narrazione, non risultano mai noiosi o prevedibili. A rinforzarli è una regia dal ritmo martellante e in costante aumento, basata su una camera libera che stringe sui vari componenti del nucleo familiare creando un crescendo di tensione continua. Questo ritmo non dà respiro allo spettatore fino all’inevitabile punto di rottura, tramutando quella che era inizialmente una commedia fatta di acide battute in una tragedia che lascia l’amaro in bocca.
Edoardo De Angelis restituisce sullo schermo la distruzione di un fragile equilibrio familiare, non lasciando spazio ad alcuna consolazione o sintesi, regalando un ritratto crudo delle dinamiche di questa famiglia disfunzionale.

Lavinia Giulia Impiombato