23/09/2026
BIG LITTLE THINGS di Michelle Zhou
Questo risulta particolarmente evidente nel microcosmo relazionale della protagonista. Il film ruota, infatti, attorno alla problematica comunicazione fra lei, la sua fidanzata e la propria famiglia. Ciò che lei percepisce come importante e primario, per gli altri risulta essere di secondo piano e viceversa. Con l’avvicinarsi della cena di Capodanno, si trova, così, di fronte a una scelta complessa: fare coming out o raccontare una bugia per compiacere i suoi genitori? La questione finisce per aprire delle crepe nella sua relazione: nessuna delle due ragazze è in grado di comprendere le posizioni dell’altra.
Quando la verità esce allo scoperto, però, i dissidi e i litigi si estendono anche nella casa famigliare: il tema dell’incomunicabilità esplode definitivamente e le domande si diffondono a macchia d’olio. Chi ha ragione? Chi sta sbagliando? È più importante proteggere la propria essenza o indossare una maschera per compiacere e rendere felici chi amiamo? Il film non fornisce le risposte, suggerendo la possibile esistenza di un’incomprensione perpetua: chi può arrogarsi il diritto di essere giuria, giudice e boia delle nostre posizioni? Ciononostante, rimane aperto e speranzoso nei confronti di un fragile equilibrio e una riconciliazione fra le parti.
Davide Citterio




