01/09/2021

A Venezia 78 Leoni d’Oro alla carriera per Roberto Benigni e Jamie Lee Curtis

La Mostra ha deciso l’attribuzione di due Leoni d’Oro alla carriera nel 2021 all’attore e regista italiano Roberto Benigni e all’attrice statunitense Jamie Lee Curtis, figlia dei celebri attori Tony Curtis e Janet Leigh.
Roberto Benigni quando ha accettato la proposta ha dichiarato: “Il mio cuore è colmo di gioia e gratitudine. È un onore immenso ricevere un così alto riconoscimento verso il mio lavoro dalla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia”.

Certamente Benigni è uno dei personaggi più conosciuti ed apprezzati a livello nazionale e internazionale. Il suo esordio al cinema avviene nel 1977 con “Berlinguer ti voglio bene” di Giuseppe Bertolucci dove c’è anche Alida Valli che interpreta sua madre. Poi il grande successo del 1984 con “Non ci resta che piangere” dove firma la regia insieme a Massimo Troisi. Successivamente dirige altri film significativi come “Il piccolo diavolo” e “Johnny Stecchino”, mentre è protagonista, insieme a Paolo Villaggio, dell’ultimo lavoro di Federico Fellini “La voce della luna”.

Ma la notorietà internazionale arriva nel 1997 grazie al suo film “La vita è bella”, un successo straordinario che ottiene numerosi riconoscimenti, tra cui il Gran Prix della Giuria al Festival di Cannes e 3 premi Oscar, uno per il miglior film in lingua straniera, uno per la miglior colonna sonora a Nicola Piovani e uno come miglior attore protagonista. Benigni è il primo attore che non recita in inglese a vincere la statuetta come attore.
Da ricordare poi che ha diretto una sua versione cinematografica di “Pinocchio”, ed è stato interprete di film di Woody Allen e Matteo Garrone. Da citare anche la sua attenzione verso Dante con la sua lettura della “Divina commedia”.

A proposito di questo riconoscimento, il Direttore della Mostra Alberto Barbera ha detto: “Sin dai suoi esordi, avvenuti all’insegna di una ventata innovatrice e irrispettosa di regole e tradizioni, Roberto Benigni si è imposto nel panorama dello spettacolo italiano come una figura di riferimento, senza precedenti e senza eguali. Alternando le sue apparizioni su palcoscenici teatrali, set cinematografici e studi televisivi con risultati di volta in volta sorprendenti, si è imposto in tutti in virtù della sua esuberanza e irruenza, della generosità con cui si concede al pubblico e della gioiosità appassionata che costituisce la cifra forse più originale delle sue creazioni”.
Un altro Leone d’oro va a Jamie Lee Curtis che così ha dichiarato: “Sono incredibilmente onorata di ricevere questo premio dalla Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Mi sembra impossibile di essere stata così a lungo nel mondo del cinema da ricevere un riconoscimento alla carriera”.

Il Direttore Alberto Barbera ha spiegato: “Jamie Lee Curtis appartiene a quel rarefatto gruppo di attrici e attori hollywoodiani capaci di offrire la personificazione più convincente di tutte quelle qualità che rappresentano l’anima del grande cinema mondiale. Discendente in linea diretta dall’aristocrazia del cinema americano, poiché figlia di due star indimenticabili come Tony Curtis e Janet Leigh, è la naturale incarnazione della star capace di calarsi in ruoli di attrice versatile e disponibile, con grande carisma e personalità non comune. La sua carriera lunga quattro decenni è iniziata con il folgorante debutto dell’horror Halloween, divenuto un classico, e comprende più di quaranta film, ricordandoci che il vero talento, unito all’intelligenza, all’ironia, alla perseveranza e alla pura grinta, rappresentano i tratti distintivi di questa autentica star”.

Alessandro Cuk