09/12/2018

DRIVEN di Nick Hamm 

Chi non conosce l’auto usata nella trilogia di “Ritorno al futuro”? Quella “macchina del tempo” era costruita sull’avveniristico modello di DeLorean DMC-12 metallizzata con le portiere ad ali di gabbiano e dalla carrozzeria in acciaio inossidabile. John DeLorean ne era stato l’ideatore (anche se il merito del design va attribuito a Giugiaro). 
Il film “Driven” del regista irlandese Nick Hamm (“Il viaggio - The Journey” presentato fuori concorso al Lido nel 2016) ci fa conoscere una storia, basata su fatti realmente accaduti, avvenuta nel 1974, che vide coinvolto il progettista d’auto (l’attore Lee Pace) e un certo Jim Hoffman (Jason Sudeikis) un intrallazzatore in cerca di successo e denaro, pilota d’aereo e trafficante di droga, che cercherà di sfruttare la sua amicizia per fare affari con lui.
Quando Hoffman verrà fermato dall’agente dell’FBI Tisa (Judy Greer) con un carico di droga, questi riuscirà a fare un accordo con i federali per incastrare il suo fornitore. Con una nuova identità per lui e la sua famiglia si trasferirà in Florida, dove avrà come vicino di casa DeLorean. Abbagliato dal suo successo, Jim si ritroverà nella sua cerchia di pochi eletti in occasione del lancio di quel modello che prometteva di rivoluzionare l'industria automobilistica. Ma quando il sogno di DeLorean si infrangerà e Tisa sembrerà essere lontano dall'acciuffare il suo uomo, Jim si ritroverà tra due uomini spietati e pronti a tutto pur di riuscire nel proprio intento.
Il regista Hamm si avvale di una buona sceneggiatura (Colin Bateman) e di un cast di attori in gran forma. La pellicola, divertente, è stata girata tra gli Stati Uniti e Porto Rico. Al termine è stato proiettato il breve documentario “Making of Driven” girato da Ambika Leigh che racconta la difficoltosa realizzazione del film a causa dell’uragano Maria che colpì i Caraibi nell’ottobre del 2017.

Andrea Curcione