28/08/2017

Jane Fonda e Robert Redford Leoni d’oro alla carriera della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Sono stati attribuiti all’attrice statunitense Jane Fonda e al regista e attore statunitense Robert Redford i Leoni d’oro alla carriera della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La consegna dei Leoni d’oro alla carriera a Jane Fonda e Robert Redford avrà luogo venerdì 1° settembre nella Sala Grande del Palazzo del Cinema (Lido di Venezia), prima della proiezione Fuori Concorso del film di Netflix Our Souls at Night, diretto da Ritesh Batra e interpretato da Jane Fonda e Robert Redford.
Su questi riconoscimenti, il Direttore della Mostra Alberto Barbera ha dichiarato: “Poche star hollywoodiane hanno avuto una vita contraddistinta da atteggiamenti altrettanto risoluti e fieri come quelli esibiti da Jane Fonda nel corso della sua carriera professionale. Un’esistenza segnata da passioni intense, vissute all’insegna dell’indipendenza da ogni forma di conformismo, con una generosità toccante e vulnerabile. Di volta in volta, attivista politica e sociale, sex symbol, scrittrice, icona femminista, produttrice, profeta dell’esercizio fisico, ma soprattutto attrice di straordinario successo e non comune talento, Jane Fonda è tra le maggiori protagoniste della scena cinematografica contemporanea. Il Leone d’oro alla carriera è il tributo doveroso all’impegno personale e alle brillanti qualità di un’interprete che ha saputo dar vita a personaggi indimenticabili, controversi e disparati, dando prova di un’incessante capacità di reinventarsi, pur rimanendo fedele a se stessa, ai propri valori, al proprio indiscusso talento d’artista”.

Ha poi aggiunto il Direttore Barbera: “Attore, regista, produttore, ambientalista, ispiratore e fondatore di quel brillante esperimento cinematografico chiamato Sundance: sia di fronte che dietro alla macchina da presa, sia quando ha difeso la causa del cinema indipendente o quella del nostro pianeta, Robert Redford ci ha accompagnato attraverso cinquant’anni di storia americana con una combinazione di rigore, intelligenza e grazia che resta insuperabile. Piuttosto riluttante a ricoprire il ruolo di star, sin dagli inizi della carriera Redford ha utilizzato il proprio talento e il successo per realizzare film su tematiche a lui care e aprire la strada ad altri registi indipendenti al pari di sé. Attore istintivo e allo stesso tempo riflessivo, dotato di una scrupolosa attenzione per il dettaglio, come regista Redford ha dimostrato di essere un eccezionale narratore. La sua dedizione ai personaggi e alle storie è andata di pari passo con l’impegno e la passione per la complessa bellezza e per i valori del nostro mondo in continua evoluzione”.

Jane Fonda è nata a New York nel 1937, figlia di Henry Fonda e Frances Seymour Fonda. Ha studiato all’Emma Willard School di Troy, New York, e al Vassar College. Poco più che ventenne, Fonda studia con il celebre insegnante di recitazione Lee Strasberg e diventa membro dell’Actors Studio di New York.
Jane Fonda ha vinto due premi Oscar (miglior attrice protagonista nel 1971 per Una squillo per l'ispettore Klute e nel 1978 per Tornando a casa) e tre Golden Globe. Oltre ad aver recitato in molte produzioni di grande successo, Jane Fonda è stata anche produttrice televisiva e cinematografica. Tra le sue numerose interpretazioni, Tornando a casa, Sindrome cinese, Dalle 9 alle 5... orario continuato, Il volto dei potenti, Sul lago dorato, Il mattino dopo e The Dollmaker.
Nel 2007 ha ricevuto una Palma d’oro onoraria al Festival di Cannes, una delle sole tre personalità ad aver ottenuto questo riconoscimento fino ad allora.
Recentemente è apparsa in Youth, scritto e diretto da Paolo Sorrentino (regista e co-sceneggiatore di La grande bellezza, Premio Oscar come miglior film straniero). Jane Fonda ha ricevuto una nomination ai Golden Globe per la sua performance.

Robert Redford è un fervente ambientalista ed ecologista, un uomo che si batte per la responsabilità sociale e il coinvolgimento politico, oltre a essere un artista e un uomo d’affari devoto sostenitore dell’espressione creativa senza compromessi.
Redford ha il suo primo ruolo da protagonista a Broadway per Una domenica a New York, a cui sono seguiti Little Moon of Alban e A piedi nudi nel parco di Neil Simon, diretto da Mike Nichols. Il suo primo ruolo al cinema è stato in Caccia di guerra per poi riprendere il ruolo di Paul Bratter nella versione cinematografica di A piedi nudi nel parco, per il quale ha ricevuto elogi da critica e pubblico. Nel 1969 Redford e Paul Newman fanno coppia come protagonisti di Butch Cassidy. Diretto da George Roy Hill, il film è diventato subito un classico, consentendo a Redford di diventare uno dei più importanti attori sulla scena. Insieme a Newman e Hill ha poi girato La stangata che ha vinto sette Oscar, incluso quello di miglior film, permettendo a Redford di ottenere una nomination come miglior attore.
Da allora Redford si è costruito un’importante carriera d’attore recitando da protagonista in film di rilievo come Corvo Rosso non avrai il mio scalpo!, Come eravamo, Il Grande Gatsby, I tre giorni del Condor, Il temerario, Brubaker, Quell’ultimo ponte, Il migliore, La mia Africa, Pericolosamente insieme, I signori della truffa, Proposta indecente, Qualcosa di personale, Spy Game, Il castello, In ostaggio, Il vento del perdono, All is Lost – Tutto è perduto, A spasso nel bosco, Truth: Il prezzo della verità e Il drago invisibile della Disney.
Redford è apparso in numerosi film prodotti dalla sua società di produzione, la Wildwood Enterprises, come Gli spericolati, Il candidato, Il cavaliere elettrico e Tutti gli uomini del presidente, film che ha ricevuto sette nomination agli Oscar, inclusa quella di miglior film.
Con Gente Comune, il suo debutto alla regia, Redford ha vinto un Golden Globe e un Oscar come Miglior Regista. Successivamente ha diretto e prodotto Milagro e In mezzo scorre il fiume per il quale ha ricevuto una nomination ai Golden Globe per la regia. Per Quiz Show ha poi ricevuto la nomination come miglior film e miglior regia agli Oscar e una nomination per la regia ai Golden Globe.

Alessandro Cuk