mail info giurie e premi alla carriera regolamento calendario della manifestazione news
 



19/10/2009

Venezia

36 VUE DU PIC SAINT LOUP di Jacques Rivette


Ambientazione circense in un piccolo paesino francese per il nuovo film di Rivette, che vede tra gli altri attori anche l’italiano Sergio Castellitto. Il legame con il teatro non passa inosservato nemmeno in 36, emergendo nelle riprese fisse a piano americano, come se lo spettatore cinematografico si trasformasse in uno spettatore teatrale, mostrando quindi un’immagine come quella teatrale.
Kate e Vittorio si incontrano grazie a un guasto meccanico in una prima scena totalmente in assenza di parole, ma da questo fortuito incontro parte tutto il racconto rivettiano. Da quel momento Vittorio decide di rimanere nel piccolo paese francese dove è in tournée con un circo di famiglia, da cui manca da moltissimi anni. Durante la sera della prima assistiamo a una scenetta che ottiene poco successo, ma che invece scatena l’ilarità poco contenuta dell’italiano Vittorio. Dopo questo primo incontro l’italiano si insinua nella quotidianità e nei drammi personali della compagnia circense, facendo ritornare Kate nel piccolo paesino dopo un primo improvviso abbandono. Durante questi incontri emerge il dramma che ha spinto Kate ad abbandonare la vita circense, la morte del suo compagno in uno spettacolo del circo e la decisione di non sospendere le serate da parte del padre, motivo che porterà a non far mai più rivedere i due.
Tra fughe e scene di gelosia la vita di tutti prosegue, con un intruso, l’incognito Vittorio che naviga attorno alla vita circense di questo gruppo non più giovane di artisti, come un vecchio conoscente da cui accettare consigli sullo spettacolo o sulla vita privata, una sorta di consigliere moderno. La passione tra Kate e Vittorio è solo accennata e immaginata ma non emerge mai, neanche dei particolari e non canonici dialoghi della pellicola. Il finale teatrale, con il passaggio di tutti i personaggi fuori dal tendone del circo, uno alla volta mentre finiscono di recitare la loro parte, è la conclusione di una pellicola che non si distacca mai da questa ambientazione, creando un’opera che si distacca dal comune e che fa fare una ottima figura all’unico attore italiano presente.

di Valentina Cauteruccio





 
Copyright Venicemedia 2003 - www.venicemedia.com - all right reserved - info@mostradelcinema.net