mail info giurie e premi alla carriera regolamento calendario della manifestazione news
 



29/09/2008

Venezia

Girovagando per il Kashmir
“Zero Bridge” di Tariq Tapa



Zero Bridge è il nome del ponte che delinea i confini del Kashmir, il ponte dove inizia e si conclude la storia di Dilawar, un ragazzo diciassettenne che sogna la libertà e un futuro lontano dal suo paese d’origine. A contornare questo desiderio arriva Bani che, con la sua differenza di età, gli prospetta il suo passato in America come unico momento di vera libertà.

Con la telecamera in spalla il regista Tariq Tapa, origini kashmiriane, ma nato e vissuto a New York, gira per la città di Srinagar, fa recitare attori non professionisti, il protagonista è suo cugino, usa esclusivamente la luce naturale andando a  creare così un film che racconta una storia costruita, la fiction, ma in modo documentaristico.
Non utilizza l’argomento della guerra che attanaglia il suo paese d’origine, non cadendo così nel banale, ma per raccontare il Kashmir sfrutta il suo protagonista mentre porta in giro dei turisti americani. Spiega così perché vuole scappare da lì, cosa pensa di trovare in un altro luogo, facendo intendere che probabilmente la fuga è principalmente da se stesso, ma è anche l’unico scopo che si prefigge, finalizzando i suoi studi e dedicandosi ad attività illegali per racimolare i soldi che gli servono per partire.

L’esordio cinematografico di Tapa, il film è la sua tesi universitaria, risulta una pellicola che trasuda semplicità e chiarezza di intenti ma allo stesso tempo un interessantissimo e alquanto particolare sguardo su una realtà ai più sconosciuta, ricordata solo per le battaglie territoriali e politiche che però, come ci dimostra il regista, non sono le uniche cose presenti in Kashmir.

Valentina Cauteruccio





 
Copyright Venicemedia 2003 - www.venicemedia.com - all right reserved - info@mostradelcinema.net