Venezia 75: una Mostra sempre più ricca ed internazionale


Tre opere in concorso per l’Italia

Anche quest’anno la Mostra del Cinema di Venezia presenta un cartellone importante, ricco di interesse e di presenze significative, ma soprattutto con autori di tanti nazioni per una Mostra sempre più internazionale. Oltre alla tradizionale sezione in concorso, anche con nomi prestigiosi, c’è la sezione dei fuori concorso, poi quella ormai consueta denominata Orizzonti e Venezia Classici, una selezione di film classici restaurati e di documentari sul cinema. Ci sono, inoltre, le due sezioni autonome delle Giornate degli Autori e della Settimana della Critica.


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PREMI CINIT IN ROSA: QUATTRO STUDENTESSE DI ROMA, VERONA, ALÌ TERME E RIMINI
OSPITI ALLA 75A MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA


Sono quattro e tutte studentesse le vincitrici dei diversi concorsi promossi dal Cinit Cineforum Italiano, associazione nazionale di cultura cinematografica  per favorire la partecipazione di giovani  studenti alla 75. Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.
Ai tradizionali concorsi Gagliardi, Dorigo  e David Giovani a Messina  si è aggiunto quest‘anno la prima edizione del concorso intitolato alla memoria di Isidoro Lanari, appassionato cinefilo  riminese scomparso lo scorso anno, figura di spicco dell‘associazionismo cinematografico culturale  in Emilia Romagna, attivo sul versante della formazione e dell‘educazione all‘immagine e al linguaggio cinematografico.
Il concorso Lanari, rivolto agli studenti delle province di Rimini, Forlì Cesena e Ravenna, richiedeva, come gli altri, la presentazione  di una recensione di un film della scorsa stagione cinematografica, ed è stato vinto dalla diciottenne Aurora Zamagni di Rimini.
Le vincitrici degli altri premi sono Chiara De Angelis di Roma (Università di Bologna) per il  premio intitolato a Francescso Dorigo, Cristina Irrera di Alì Terme (Messina) per il David Giovani e  Alma Lonardi di Verona per il premio Vincenzo Gagliardi.
Dall‘1 al 6 settembre saranno ospiti a Venezia  del Cinit Cineforum Italiano e parteciperanno alle attività di formazione in programma per i soci dei cineforum del Cinit nel corso della prossima edizione della Mostra di Venezia  A condurre gli incontri a margine della Mostra sarà un gruppo di giovani critici cinematografici del Cinit (Tommaso Faoro, Alvise Mainardi e Giovanni Stigliano) e Massimo Tria del comitato di redazione della rivista Cabiria Studi di Cinema Ciemme nuova serie, nonché  docente dell’Università di Cagliari e componente della Commissione di selezione della sezione della Settimana della Critica a Venezia.
I premi Dorigo e Gagliardi sono stati assegnati  da una giuria di esperti e critici formata da: Pierandrea Gagliardi (regista), Andrea Curcione (critico cinematografico), Giacomo Sebastiano Pistolato (NonSoloCinema.com), Marco Bellano (Università di Padova), Neda Furlan (Direttivo Cinit)  e in qualità di segretario, Alessandro Cuk, vicepresidente Cinit. 
Fra i partecipanti al Concorso Gagliardi è stata segnalata Alessia Rossetto di Trebaseleghe (Padova) che parteciperà alle attività del Cinit con accredito cinema a carico dell’associazione.
Nello Spazio Regione Veneto all‘Hotel Excelsior martedì 4 settembre, alle ore 13.30, ci sarà un incontro sulla critica cinematografica e la premiazione dei Concorsi patrocinati dal Cinit  con l‘introduzione e coordinamento di Alessandro Cuk (Vice presidente Cinit-Cineforum Italiano) e gli interventi di Gianfranco Massimo Caminiti (Presidente Cinit-Cineforum Italiano), Ermelinda Damiano (Presidente del Consiglio Comunale di Venezia) e Giacomo Pistolato (Critico cinematografico).
Ricordiamo, inoltre, che sempre nello Spazio Regione Veneto mercoledì 5 settembre, alle ore 14.00, vi sarà un incontro su “Vincenzo Gagliardi e il cineforum nel Veneto” a 50 anni dalla morte di uno dei più importanti rappresentanti del movimento culturale dei Cineforum. Introduzione e coordinamento di Alessandro Cuk (Vice presidente Cinit-Cineforum Italiano); interventi di Gianfranco Massimo Caminiti (Presidente Cinit-Cineforum Italiano), Pierandrea Gagliardi (Regista cinematografico) e Carlo Montanaro (Critico cinematografico).

Giuseppe Barbanti



09/12/2018

Isis tomorrow. The lost souls of Mosul  di Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi


Mosul: la terra dove una volta sorgeva la capitale assira, citata anche nella Bibbia: Ninive, sulla sponda del fiume Tigri. E i ricordi vanno a quando al Liceo studiavamo quei luoghi pianeggianti della Mesopotamia, quella terra tra due fiumi che tante popolazioni dell’antichità bramavano di occupare. Mosul è il nome che diedero poi gli Arabi musulmani all'antica Ninive. leggi tutto ->


09/12/2018

Werk Ohne Autor di Florian Henckel von Donnersmarck


“Un potente affresco di ideologie che non si pongono domande mette in luce la più intima essenza dell’arte, strumento di libertà e verità. L’amore pervade ogni nota di questa sinfonia destabilizzante che si solleva tra le macerie di un secolo spezzato, fino a raggiungere le anime del pubblico contemporaneo”.leggi tutto ->


09/12/2018

THE SISTERS BROTHERS  di Jacques Audiard


Il regista e sceneggiatore Jacques Audiard (Parigi, 30 aprile 1952) appartiene a quella generazione di registi francesi la cui scuola di cinema è stata il lavoro sul campo, senza studi, ma rubando il mestiere da altri registi e sceneggiatori.leggi tutto ->


09/12/2018

The Mountain di Rick Alverson


Un film dai colori tenui e dall'impressionante fotografia, frutto di un accurato studio e di attente proporzioni, colpisce lo spettatore che si avvicina ad un film che tratta il tema della lobotomia nell'America degli anni Cinquanta.leggi tutto ->


09/12/2018

DRIVEN di Nick Hamm 


Chi non conosce l’auto usata nella trilogia di “Ritorno al futuro”? Quella “macchina del tempo” era costruita sull’avveniristico modello di DeLorean DMC-12 metallizzata con le portiere ad ali di gabbiano e dalla carrozzeria in acciaio inossidabile. John DeLorean ne era stato l’ideatore (anche se il merito del design va attribuito a Giugiaro).leggi tutto ->


09/12/2018

C'EST ÇA L'AMOUR di Claire Burger


Il film che Claire Burger presenta per la sezione delle Giornate degli Autori a Venezia 75 è un'indagine sulla natura dell'amore e le molteplici forme che questo fortissimo sentimento può assumere. Se ne vedono moltissime nel corso della trama: si vede l'amore fraterno tra le sorelle Niki e Frida, quello paterno tra Mario e le sue figlie, come pure quello materno, nelle discussioni che Armelle intavola con loro.leggi tutto ->


09/12/2018

22 July  di Paul Greengrass


Nei film che lo hanno reso noto al pubblico e che ne hanno resa riconoscibile la tecnica, come Bloody Sunday e United 93, Paul Greengrass ha sempre ricreato fedelmente e quasi con occhio giornalistico ogni sfaccettatura e dettaglio di eventi tragici ma miliari che hanno caratterizzato la storia di una nazione o di un popololeggi tutto ->


03/11/2018

WHAT YOU GONNA DO WHEN THE WORLD’S ON FIRE?  di Roberto Minervini


“What you gonna do when the worlds on fire?” (Che fare quando il mondo è in fiamme; è il verso iniziale di un “negro spiritual” da Lead Belly, un cantante e chitarrista nero) di Roberto Minervini, presentato in concorso alla 75. Mostra del Cinema di Venezia, è un documentario che racconta l’America profonda, come già aveva mostrato il regista precedentemente in “Lousiana”, proiettato con successo nella sezione “Un Certain Regard” del Festival di Cannes 2015. leggi tutto ->


03/11/2018

Peterloo di Mike Leigh


Mike Leigh, dopo l’ottimo Turner, torna a dirigere un film in costume, ambientato nell’Inghilterra di inizio ‘800, appena uscita dalle terribili guerre contro il dominio napoleonico in Europa. La pellicola, che riporta fatti realmente accaduti, illustrando quando l’esercito inglese caricò una manifestazione pacifica a Manchester uccidendo molti cittadini stremati dalla fame, dalla povertà e dalla guerra, è estremamente politica, e l’intento di Leigh di usare la rappresentazione del passato come monito per il presente è ovvia ed evidente.leggi tutto ->